icona  Le mostre della Giornata delle Marche: per Spacca una bella iniziativa

Spacca: "Queste belle iniziative fanno vivere la Giornata delle Marche come segno di partecipazione e appartenenza a tutta la Comunità".

Palazzo_Gradari.jpgQueste iniziative culturali danno il segno che la Giornata delle Marche non è un’iniziativa delle istituzioni ma l’espressione autentica dello spirito di partecipazione di tutta la comunità regionale, di tutti coloro cioè che hanno sangue marchigiano e che vivono ora all’estero.

La Giornata sta diventando sempre più evento di appartenenza e di bella riscoperta di orgoglio identitario. Grazie alla scuole della regione, alle associazioni dei marchigiani all’estero, possiamo cogliere davvero l’essenza e le eccellenze delle Marche.

“Così il presidente della Regione, Gian Mario Spacca all’inaugurazione di quattro mostre a Palazzo Gradari di Pesaro, alla quale erano presenti gli assessori regionali, Luigi Minardi, Ugo Ascoli e Almerino Mezzolani, oltre al Sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli, il presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, Palmiro Ucchielli, l’assessore comunale alla Cultura Luca Bartolucci, l’assessore provinciale Maria Pia Gennari e il sindaco di Chiaravalle, Daniela Montali .

Palazzo_Gradari_4.jpgUna delle mostre inaugurate, infatti, è “Chiaravalle, le sigaraie  e la Manifattura”, immagini fotografiche d’epoca che testimoniano la storia e il ruolo di sviluppo sociale ed economico che la Manifattura ha avuto per la regione. Il sindaco di Chiaravalle ha ricordato che anche Maria Montessori era figlia di un dipendente della Manifattura e che in questa struttura avanzata nei primi del 900, non a caso, esisteva un asilo nido aziendale.  A testimonianza dell’opera di Maria Montessori anche la mostra su libri e documenti che raccontano il percorso professionale e biografico della grande educatrice.

Un’esplosione di lavori dei giovani marchigiani - ha detto l’assessore regionale all’Istruzione-Formazione -Lavoro, Ugo Ascoli - che anche quest’anno ci inonda di entusiasmo e testimonia il sentire sincero e spontaneo delle nuove generazioni verso questa iniziativa. A loro affidiamo lo spirito della Giornata delle Marche per la valorizzazione delle radici della nostra cultura e del significato del lavoro. Hanno già dimostrato con questi lavori di averlo compreso molto bene. Per questo meritano un evento dedicato che come lo scorso anno, vedrà la Scuola protagonista di un mostra in primavera".

Il presidente Spacca insieme ai tanti amministratori presenti si sono soffermati poi a vedere la proiezione del video-documentario “L’ultimo pane “ realizzato da Giuseppe Saponara tra Perticara e Marcinelle e che racconta la storia dell’emigrazione e del lavoro nelle miniere attraverso  le parole di un vecchio minatore.

Palazzo_Gradari_2.jpgCon lo stesso titolo che identifica la Giornata delle Marche, “ Le Marche , l’Europa , il lavoro e l’emigrazione”  aperta anche la mostra che raccoglie il materiale documentario, i disegni e le fotografie storiche che le Associazioni dei marchigiani all’estero (Australia, Argentina, Brasile, Venezuela e Belgio) hanno voluto fortemente allestire a Pesaro.

Alcuni allievi della Scuola del Libro di Urbino hanno poi realizzato la stampa in originale di alcune incisioni che celebrano l’iconografia storica delle Marche, lo studio preparatorio del bozzetto per il francobollo commemorativo dedicato alla Giornata delle Marche (aperta solo il 9 ed il 10 dicembre).

Dal ricettario “Le tagliatelle di Nonna Anna” , la ricerca degli alunni marchigiani che ha visto il contributo di memoria dei nonni, sono stati tratti anche alcuni piatti tipici in un momento di degustazione all’interno di Palazzo Gradari.

 

Le mostre resteranno aperte fino al 20 dicembre (sabato e domenica chiuse) ad eccezione della mattinata di domenica 10 dicembre. Orari: lun.merc.ven. 9-13-30/ mart. Giov. 9-13.30/ 16-17.30