icona  Le Marche a Bruxelles

Le Marche occupano la Grand'Place di Bruxelles.

compagnia_dei_folli.jpgIl programma e gli artisti protagonisti della serata del 25 novembre: lo spattacolo-evento che si è ripetuto sulla piazza del Popolo di Pesaro il 9 dicembre per la serata intitolata "Aspettando la Giornata delle Marche" e il  10 dicembre in occasione della giornata dediacta alla cerimonia ufficiale celebrata al Teatro Rossini di Pesaro.

Si è aperta ufficialmente il 25 novembre a Bruxelles, in Belgio, la seconda edizione della Giornata delle Marche, con un grande spettacolo di multivisione architetturale, curato da Paolo Buroni, e con animazioni, teatro di strada della Compagnia dei Folli, il tutto arricchito da stand enogastronomici con degustazione di prodotti tipici regionali.

Per celebrare la Giornata dell’orgoglio e dell’identità regionale, le Marche hanno deciso di puntare sulla spettacolarità e sull’immagine. Per multivisione architetturale si intende una installazione artistica in cui le immagini si fondono con la musica e con l’architettura. Sulla Grand'Place è arrivato il fascino dell’arte, dell’architettura e del paesaggio marchigiano, spettacolarizzandolo, con una delle più grandi multivisioni architetturali mai realizzate in Europa e nel mondo.

Ad ospitare questo evento eccezionale è stata la piazza principale della capitale belga, la Grand Place; eccezionale perché mai prima d’ora era stato concesso l’uso della piazza per manifestazioni di questo tipo.

Paolo_Buroni_e_Ass.Minardi.jpgA realizzare tutto questo, nel pieno rispetto delle bellezze della piazza, è chiamato il multivision designer, Paolo Buroni, marchigiano, tra i più conosciuti ed innovativi sperimentatori visuali contemporanei.

Le bellissime facciate dei palazzi che circondano la Grand'Place e persino il pavimento, sono stati completamente affrescati da Raffaello, Crivelli, o da un verdeggiante paesaggio marchigiano. Gli spettatori si sono trovati immersi in un magnifico mondo di immagini e musica in lento cambiamento, un mondo immaginario e surreale ma realizzato con i veri tesori delle Marche.

La Grand'Place di Bruxelles,  si presta in maniera assolutamente eccellente alla realizzazione di questa magia per le sue architetture uniche di assoluto rilievo ma anche grazie alla eccezionale teatralità del suo spazio sapientemente creato dagli antichi progettisti.

Buroni, definito dai critici americani “invasore urbano” per l’impulso del proprio percorso artistico verso l’immagine totale che conquista strade e piazze coinvolgendo le tre dimensioni spaziali, Buroni ha collaborato, tra gli altri con gli scultori Arnaldo Pomodoro e Pier Paolo Calzolari e ha realizzato multivisioni in occasione di importanti eventi quali la Biennale di Venezia o il Gran Premio di F1 di Montecarlo, o in luoghi come la Cascata delle Marmore, i grattacieli di Singapore e Las Vegas o il Palavela di Torino per le recenti Olimpiadi.

Lo spettacolo iniziato alle ore 15.30  è continuato fino alle 22. E' stata anche una sfida tecnologica e tecnica, con la superficie di oltre 10 mila metri quadri di immagini richieste, per la cui proiezione sono necessarie tecnologie di grande potenza, realizzate tra l’altro da una innovativa impresa marchigiana.

Soluzioni pensate appositamente senza cavi o ingombranti tecnologie come si conviene a una piazza storica. Tutto questo sistema di proiezione viene gestito da una speciale regia computerizzata che sincronizza tutte le immagini sia tra di loro che con la colonna sonora.

la_Grand_Place.jpgNella vicina Place d’Espagne sono state protagoniste le esibizioni dell’ascolana Compagnia dei Folli che ha presentato lo spettacolo “Volta Celeste”.

Un susseguirsi di visioni fantastiche: il sole e la luna impegnati in una danza aerea, variopinti uccelli, strane macchine volanti che si rincorrono come in una giostra, mezzi fantastici a propulsione pirotecnica e molti altri misteriosi personaggi.

In questo spettacolo - il più rappresentativo della Compagnia dei Folli, essendo il risultato di diverse tecniche espressive che si fondono insieme - gli spettatori sono stati accompagnati in un viaggio fantastico nel mondo immaginario dei multiformi personaggi che popolano la Volta Celeste.

E' stata utilizzata una gru per le performance aeree ma anche trampoli e macchine pirotecniche create su biciclette e paramotori.

Accanto alla multivisione architetturale di Paolo Buroni e alle esibizioni della Compagnia dei Folli, in vetrina anche le bontà enogastronomiche marchigiane, grazie alla collaborazione delle scuole alberghiere delle Marche che prepareranno per l’occasione assaggi e degustazioni di prodotti tipici regionali.

 

Fonte: Ufficio Stampa Regione Marche


      
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